Archivio perAprile 9, 2008

“Ce l’ho con” Prima Puntata

MASSIMO D’ALEMA: Con tutti i problemi di Monnezzopoli in Campania,il baffo manda 6 milioni di euro in Angola…per risolvere il probelma della raccolta dei rifiuti. L’iniziativa di per sè sarebbe anche lodevole e di grande senso civico, ma con tutti i problemi italiani (soprattutto di pattume) forse era meglio tenere i soldi per noi. O almeno madare giù anche Bassolino!

LA PAR CONDICIO: Meno male che tra poco la campagna elettorale sarà finita e i vari Ferrando, Turigliatto, Boselli, e compagnia (poco) votata tornerà in silenzio senza ammorbare con idee e programmi elettorali da anni ‘30 e ampiamente superati.

IL BOICOTAGGIO DELLE OLIMPIADI: Fin dall’antichità le Olimpiadi erano tregua bellica, un momento in cui lo sport e la fratellanza prendevano il sopravvento rispetto alle guerre e agli odi. La rivendicazione dei diritti del Tibet è una campagna giusta e apprezzabile, ma i modi sono sbagliati. Attentare alla fiamma olimpica vuol dire dichiarare guerra a tutti i valori che essa porta con sè. Ricorda un pò le manifestazioni di pace fatte contro la guerra in Iraq, ma insomma le guerre c’erano sempre e ce ne sono ancora, nonostante le bandiere siano sparite.

LA PRIMAVERA: Non si può che al 9 aprile ci sia un tempo così.

IL BIONE: è cambiata la proprietà del Bione ma quando piove e fa freddo all’esterno del palazzetto, all’interno si gela. Non è possibile che ci siano dei buchi nelle pareti.

A domani con altri Ce l’ho Con.
Marco Corbetta

Editoriale

Salve a tutti, gentili lettori.

Questo è il primo blog che apro. L’ho intitolato “CE L’HO CON” riprendendo una celebre rubrica di Maurizio Mosca a Studio Sport.

E’ abbastanza semplice capire il funzionamento del sito: se ci sarà qualcosa che non mi piace o qualcosa che credo sia il caso di “denunciare” sarà presente su queste pagine.
Troppo spesso infatti molte cose rimangono sospese e poi dimenticate, quasi come se nessuno ne parla allora non sono esistite. Un pò come dire che se uno ha un tumore basta che non va mai dal medico e non avrà mai niente.

Nei prossimi giorni pubblicherò il primo articolo, sperando che non cada nell’oblio della rete, ma che anzi dal mio esempio possano partire altri blog simili, così da poter avere sempre qualcosa di cui parlare e per monitorare meglio tutta la società e ciò che ci circonda.

Alla prossima,
Marco Corbetta